Il cardiofrequenzimetro

Molto sponsorizzato dai personal trainer, il cardiofrequenzimetro può essere uno strumento utile per l’allenamento purché se ne conoscano i limiti.

Il suo scopo è quello di misurare la frequenza dei battiti cardiaci per essere sicuri di mantenersi, nel corso di un esercizio, leggermente al di sopra della frequenza cardiaca normale ma senza esagerare.
È bene però sapere che la misurazione della frequenza cardiaca non ha alcun effetto nel prevenire eventuali difficoltà cardiache come un infarto, peraltro assai raro durante un allenamento non professionale. Inoltre, non è vero che se si tiene alta la frequenza cardiaca si perde più peso durante l’esercizio.
Con il tempo, tra l’altro, ognuno può imparare capire e “sentire” il proprio corpo  e a individuare per tempo, anche senza l’aiuto di un apparecchio che conti i battiti, se sta esagerando con l’intensità dell’esercizio fisico.

Fonte

  • Veronesi U – Il libro della salute. RCS Mediagroup Edizioni, 2012