Quali fattori determinano la forma fisica?

La buona forma fisica, traducibile in inglese con un termine – fitness – oggi molto in voga, deriva dall’insieme di molteplici fattori di varia natura. Alti valori di ciascuno di questi fattori, insieme all’equilibrio mentale, emotivo, sociale e spirituale favoriscono “il benessere totale” di ciascuno di noi.

1. L’efficienza cardio-vascolare (CV) Misura la capacità del nostro corpo di immagazzinare, trasportare e utilizzare l’ossigeno.
2. La potenza muscolare Corrisponde alla forza massima che un muscolo può generare sotto sforzo, per esempio usando manubri o attrezzi di altro genere.
3. La resistenza muscolare È la capacità del muscolo di esercitare contro una resistenza una forza inferiore a quella massima ma per un determinato periodo di tempo.
4. L’elasticità È la massima gamma di movimenti possibili intorno a un’articolazione.
5. La destrezza È la capacità muscolare che migliora equilibrio, coordinazione, agilità, velocità e tempi di reazione.

 

Lo stile di vita
È il fattore che incide maggiormente sul benessere fisico. L’abitudine al fumo, il consumo eccessivo di alcolici, un’alimentazione troppo ricca di grassi animali, zuccheri raffinati, sale o di cibi poveri dal punto di vista nutrizionale, insieme alla sedentarietà e allo stress sono le principali cause di un cattivo stato di salute.

La predisposizione genetica
Ognuno di noi è dotato di differenti abilità sin dalla nascita. Talvolta si riesce a potenziare alcune facoltà lavorando sulle “debolezze” individuali. Esistono tuttavia diversità genetiche che determinano reazioni differenti allo stesso esercizio.

La tipologia corporea
Gli esperti identificano tre tipologie:

  1. Gli ectomorfi: individui snelli e agili, idonei per attività “sulla lunga distanza”.
  2. Gli endomorfi: soggetti di corporatura più pesante e forte, adatti per sport come il baseball.
  3. I mesomorfi: hanno costituzione solida e potente, predisposta a sport che richiedono l’uso della forza (per esempio il sollevamento pesi, il lancio del disco, del martello etc).

L’età
L’età ha un impatto progressivamente negativo sulle performance sportive. Con il passare del tempo, i muscoli diventano più fragili, i legamenti e i tendini si accorciano, le articolazioni si consumano e il cuore si indebolisce.
L’esercizio fisico rappresenta un’ottima strategia per ritardare  e contrastare l’insorgere di tali problemi.  Continuare a esercitarsi fa bene a qualsiasi età e favorisce la socialità e il buon umore anche tra le persone meno giovani.

Lo stato di salute
Disturbi di cuore, asma, allergie o infortuni possono impedire la pratica di uno sport. D’altra parte è anche vero che programmi specifici, elaborati da medici specializzati possono essere più che salutari per diverse patologie.

 

Fonte

  • Keogh S – Tonificazione completa. Un diario degli allenamenti e dei progressi raggiunti. Edizioni Red, 2009